sabato 14 marzo 2020

Al segnale della prof... abbiamo scatenato l'Inferno!


Terzo canto dell'Inferno, porta di ingresso con le sue scritte minacciose e comparsa dei primi dannati.
Potevamo leggere queste memorabili terzine senza una nostra rielaborazione personale? Ovviamente no!
A noi piace quando la letteratura si fa vita quotidiana, tanto da  sentirla vicina alle azioni e a ciò che proviamo oggi, così - oltre ai consueti esercizi canonici su parafrasi, sintesi e figure retoriche - abbiamo lavorato anche in modo un po' meno tradizionale. 
Come? Raccogliendo materiali, scrivendo riflessioni ed eseguendo riscritture/rielaborazioni critiche sulla base di consegne un po' particolari e un po' diverse, diciamo, da quelle classiche che compaiono in tutte le antologie.  
Cosa ne è uscito fuori? Adesso vi facciamo dare un'occhiata!

Abbiamo cominciato con una attività semplice ed abbastanza ordinaria, ovvero disegnando noi stessi la porta dell'Inferno.  

Questa porta, scelta come immagine di apertura del post,
è opera di Desireè S.

Questo disegno è di Emma

Disegno di Jessica

Disegno di Alessia

Disegno di Desirè R.

Disegno di Pamela

disegno di Riccardo

Disegno di Tommaso A.

disegno di Valentina

disegno di Noemi

disegno di Alessandro C

Disegno di Achille

Disegno di Aurora B.

Disegno di Giulia

Disegno di Ludovica

Disegno di Giorgio

Disegno di Rachele

Disegno di Alesio

Disegno di Vittoria

Disegno di Aurora P.

Disegno di Andrea

Disegno di Cristiano

Disegno di Tommaso O.

Disegno di Maikol

Disegno di Samuele

Disegno di Sara

Paulina ha creato un breve
video per mostrare il portone
che si apre (e si leggono le scritte)


Dopo aver disegnato la porta di ingresso dell'Inferno, abbiamo riflettuto sulle scritte minacciose ed inquietanti che vi sono impresse.
Mamma mia! In un momento come questo, non certo tutto rose e fiori, non abbiamo bisogno di ulteriori parole spaventose! Proviamo a pensare ad un luogo in cui poter affiggere scritte con un significato decisamente più positivo! Pensiamo ad una porta per noi importante, ovvero quella di camera nostra, e scriviamo un cartello da affiggere all'esterno che rappresenti questo posto così importante della nostra casa. Anzi, non solo scriviamo il cartello... appendiamolo pure!

cartello fuori dalla camera di Tommaso O.

cartello di Lapo

cartello di Davide

cartello di Cristiano

cartello di Giulia V.

cartello di Aurora P.

cartello di Andrea

cartello di Valentina

cartello di Achille

cartello di Krizstian

cartello di Desirè R.

cartello di Alessia

cartello di Aurora B.

cartello di Emma

cartello di Giulia A.

cartello di Jessica

cartello di Judy

cartello di Ludovica

cartello di Pamela

cartello di Rachele

cartello di Samuele

cartello di Alessandro S

cartello di Tommaso A.

cartello di Alessandro C

cartello di Riccardo

cartello di Francesco

Beh, dopo le scritte che abbiamo apposto, la nostra camera diventerà un luogo ancora più rassicurante!
Ma noi parlavamo dell'Inferno, di un luogo che da sempre ha spaventato l'immaginario collettivo!
Proviamo a tornare con il pensiero alle terzine appena lette.
Dante e Virgilio stanno varcando il portone dell'Inferno e a breve entreranno in un luogo oscuro ed inquietante che incute loro molto spavento.
C'è un luogo che ti fa provare un sentimento simile? Quando sei fuori o quando navighi su web, ti è mai capitato di vedere un posto o una immagine che ti fa tornare con la mente all'Inferno dantesco? Hai mai visto un ingresso misterioso che ti dà l'idea nasconda misteri e paure nascoste, quasi come se fosse ai tuoi occhi un vero e proprio ingresso per l'Inferno? Ecco qua le vostre foto.

foto del luogo scelto da Giacomo


foto del luogo scelto da Emma

foto del luogo scelto da Valentina

foto del luogo scelto da Jessica


foto del luogo scelto da Rachele

foto del luogo scelto da Alessandro S

foto del luogo scelto da Samuele

foto del luogo scelto da Cristiano

foto del luogo scelto da Davide

foto del luogo scelto da Giulia V..

foto del luogo scelto da Lapo

foto del luogo scelto da Giorgio

foto del luogo scelto da Tommaso O.

E, navigando su Web (o altro), hai mai visto un ingresso tenebroso, un posto particolare, uno scenario spaventoso che ti ha fatto associare quella immagine con la tua idea di Inferno? Ecco qua le vostre immagini.

immagine scelta da Tommaso A.

immagine scelta da Giulia A., Pamela e Alessandro C

immagine scelta da Aurora B.

immagine scelta da Aurora P.

immagine scelta da Desireè S.

immagine scelta da Andrea

immagine scelta da Ludovica

immagine scelta da Desirè R.

immagine scelta da Alessia

Riallacciandoci ad un lavoro svolto nei giorni immediatamente precedenti la sospensione delle lezioni e proviamo ad aprire questa porta misteriosa per fare conoscenza con delle categorie di dannati che abbiamo inventato noi. In realtà, più che inventare, abbiamo fatto una sorta di "aggiornamento" dei peccati che potremmo trovare nell'Inferno odierno. Gironi con i barattieri o i simoniaci, ad esempio, ci appaiono un po' troppo trecenteschi ed il contesto, si sa, è in continuo divenire. Quindi, cosa c'è di meglio che provare ad attualizzare alcuni peccati e ad inserirli in un Inferno tutto nostro. Certo, quando lo facciamo, abbiamo anche in  mente delle persone ben precise che vedremmo volentieri finire a dannarsi per l'eternità, ma come, si sa, noi diciamo il peccato e non il peccatore...
Disegni e raffigurazioni hanno presto preso campo, corredate dalla punizione a cui le povere anime verranno sottoposte secondo la legge del contrappasso di matrice dantesca, e questi sono i risultati che ne sono usciti:

impiccioni: devono sapere sempre tutto, ma rimarranno offesi in eterno, perchè nessuno dirà loro più niente; viziati che sono sempre stanchi dei beni materiali e che rimarranno aggressivi e nervosi per l'eternità; seminatori di zizzanie che verranno bruciati da draghi sputafuoco (Desireè S.)

narcisisti e vanitosi che vedranno l'immagine riflessa nell'eternità su specchi troppo piccoli e vuoti, Coloro che hanno la doppia faccia con gli altri dovranno indossare per sempre le facce diverse di un cubo al posto del volto (Desireè S.)

i boomer che si lamentano di tutto, disprezzano qualsiasi cosa non riguardi il loro paese e la loro religione. Queste anime si picchiano tra di loro con le croci cristiane, insultandosi a vicenda, e sono costrette a muoversi il meno possibile perché nella vita non hanno voluto viaggiare e hanno provato ribrezzo per i cambiamenti e l'evoluzione del genere umano (Pamela)

i ladri sono legati ad un palo, impediti a scappare, e tormentati ai piedi da morsi di orribili serpenti (Riccardo)

i vecchietti bestemmiatori mentre giocano a carte vengono assaltati da dei demoni che tappano loro la bocca ogni volta che offendono il nome di Dio (Tommaso A.)

Gli avidi, che non si accontentano mai di possedere le cose degli altri, per punizione sono immersi nelle sabbie mobili infuocate e, ogni volta che provano ad avvicinarsi alla cosa che desiderano più di tutte, essa gli sfugge (Ludovica)

I falsi e i traditori devono rimanere incatenati in piedi sopra la lava, mentre bugiardi, ruffiani e ficcanaso devono rimanere legati a un albero e un animale selvaggio, ogni cinque minuti, arriva a mangiare una parte del loro corpo (Judy)

Gli accidiosi che si sono riposati tanto in vita devono svolgere in eterno lavori pesanti (e se non lo fanno verranno schiacciati da dei giganteschi massi) e non possono dormire mai (se ci provano, sopraggiungeranno dei leoni che li sbraneranno) (Jessica)

i noiosi e coloro che non hanno fatto altro che lamentarsi di tutto e di tutti senza riuscire ad apprezzare i piaceri della vita,  devono sfrorzarsi di trovare ogni giorno un modo per far apprezzare la vita e rendere felici gli altri (Emma)

i pigri devono compiere dei lavori durissimi, come trasportare macigni pesanti portando sulla schiena poltrone e divani (Valentina)

le persone che parlano alle spalle prima hanno parlato dietro senza dire le cose in faccia, adesso stanno distese a faccia in giù con le spalle che vengono bruciate dalle fiamme;i bugiardi nella vita non hanno mai detto la verità e ora hanno un naso di legno lungo che va a fuoco,  (Alessia R.)

gli incoerenti non portano mai avanti le stesse idee, ora sono costretti a ripetere la stessa frase per l'eternità, gli ipocriti che in vita dicevano di fare una cosa e poi ne facevano altre, adesso sono schiavi dei demoni e fanno tutto ciò che loro ordinano  (Alessia R.)

i bugiardi hanno come punizione il fatto di rimanere senza voce; gli avidi hanno nel tavolo di fronte tutte cose che piacciono ma non possono afferrarle (Desirè R.)

coloro che hanno tanto offeso nella vita adesso vengono offesi da tutti per l'eternità senza possibilità di replicare; i falsi hanno invece come punizione quella di rimanere da soli e camminare scalzi sul fuoco (Desirè R.)

i prodighi che hanno speso tanti soldi adesso verranno continuamente illusi: ogni cosa che credono di aver acquistato gli svanirà tra le mani, così rimangono con la sensazione di non aver comprato niente e solo di aver speso soldi inutilmente (Achille)

gli schiavisti devono espiare le loro colpe per l'eternità spingendo nudi un macigno mentre camminano nella sabbia caldissima e vengono tormentati da zecche che risalgono lungo i piedi (Lapo)

Gli avari sono costretti a comprare cose inutili con i loro risparmi di una vita, sono tormentati dal denaro e lo immaginano continuamente nella loro testa come banconote che volano da ogni parte (Tommaso O.)

I vanitosi possono essere sia nudi che vestiti e quando non obbediscono ad un ordine vengono spinti dentro uno specchio. Se invece sbagliano quello che è stato richiesto vengono posizionati su un pavimento circondati da fuoco rovente e legati con una catena: in una mano tengono uno specchio che si incolla al corpo, finchè il corpo non entra dentro uno specchio, che è lo specchio del diavolo (Samuele)

quelli non battezzati o atei devono recitare il rosario continuamente e saranno costretti a diventare suore o preti (Andrea)

i vanitosi moriranno infinite volte e si suicideranno per la loro eccessiva insicurezza (Davide)

i falsi sono costretti ad indossare una maschera perchè in viso sono stati sfigurati e sono costretti a ridere come fossero dei pagliacci; gli incoerenti sono costretti a fare tutto il contrario di quello che dicono, visto che in realtà hanno sempre fatto cose che prima dicevano di odiare; i ladri vengono continuamente derubati dai diavoli (Vittoria)

gli avari sono costretti a buttare i soldi nel fuoco, i ruffiani non possono nè parlare e nè vedere perchè hanno occhi e bocca cucita (Aurora P.)

chi non ha rispettato persone o oggetti vive in una stanza vuota, gli accidiosi sono costretti a lavorare senza fermarsi mai (Cristiano)

i bestemmiatori sono adesso senza bocca e costretti a stare immobili di fronte ad un ritratto di Dio; gli omicidi hanno le braccia tagliate e poi vengono a loro volta uccisi (Cristiano)

i bestemmiatori sono mezzi nudi, coi piedi tagliati e vengono accecati dalla luce di Dio (Eleonora)

i bulli bruciano tra le fiamme vicino a Lucifero (Alesio)

i ladri che in vita hanno rubato tante cose agli altri adesso vengono tirati per la maglia e sbattuti continuamente al muro (Giulia V.)

i vanitosi che si sono autoelogiati tanto in vita ora hanno un aspetto orribile e ad umiliarsi di fronte agli altri; se non lo fanno arrivano a frustarli dei diavoli (Giulia V.)

Poi ci sono i bugiardi di Elisa, costretti a stare in una stanza mezzi nudi a dire la verità, i ladri rinchiusi dentro una gabbia da cui pendolano oggetti di valore che non possono essere afferrati, i bugiardi a cui viene fatto credere di essere in Paradiso per poi ritrovarsi invece all'Inferno e le persone che offendono gli altri che vengono offesi a loro volta, ricevendo addosso lance e pomodori (questi tre ultimi peccati sono stati pensati da Rachele).
Oppure i golosi che sono costretti a mangiare cibi salatissimi, i pigri che devono passare tutto il tempo a fare mille faccende, i vanitosi che non potranno mai più guardarsi allo specchio, i bulli costretti ad accudire amorevolmente i più deboli, i ladri che dovranno impegnarsi a restituire il malloppo e dividerlo tra il resto dei dannati, gli spacciatori costretti a coltivare amorevolmente le margherite (peccati, e relative pene, venuti in mente a Giorgio).
I ladri che hanno derubato in vita vengono adesso derubati di tutto dagli altri dannati, i diffamatori adesso sono costretti a dire cattiverie su di loro e vengono tutti spediti da Lucifero (Francesco).

Divertente no? E soprattutto... quanta fantasia!
E molto interessanti sono risultate anche le interviste svolte dai ragazzi ai loro familiari in merito agli ignavi e al fatto che essi stessi vengano dagli altri percepiti come persone sicure o meno delle scelte che compiono.
Si ringraziano tutti coloro che hanno accettato di farsi intervistare, e sono stati numerosissimi, e - non appena sarà possibile - verranno caricati questi 3 videomessaggi:

qui la mamma di Achille, che ha gentilmente concesso di essere intervistata,
ha presentato un ritratto molto puntuale delle capacità di scelta del figlio


qui un videomessaggio e una clip audio del fratello e della sorella di Giulia,
gentilissimi anch'essi a prestarsi all'intervista, che parlano della sicurezza
o meno dimostrata dalla sorella

Un altra clip è giunto dal babbo di Giorgio che
ha parlato del medesimo aspetto caratteriale del figlio

Davvero grazie a tutti: ai familiari che hanno rilasciato delle interviste divertenti e costruttive, ma soprattutto un ringraziamento e tanti complimenti ai ragazzi che, nonostante la scuola chiusa, hanno dimostrato voglia di fare, senso di responsabilità e puntualità nelle consegne decisamente encomiabili.
Di  nuovo complimenti e grazie a tutti.

La prof

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